Secondo un sondaggio di Capterra il 60% degli imprenditori e responsabili degli acquisti di software si pentono del loro investimento. Siamo qui per evitare che questo accada anche a te.
Pianificazione, implementazione e supporto al passaggio verso tecnologie più avanzate
O di un qualsiasi software che sia un CRM o una suite per ufficio
Piattaforme che facilitano la messaggistica, le videochiamate e la condivisione di file (es. Slack, Microsoft Teams, Zoom).
Intermediazione tra le aziende e fornitori terzi per assicurare la buona riuscita di un progetto
Per decidere se acquistare un applicativo esistente o crearlo su misura
Per accertare che la scelta del fornitore sia la migliore
I dati mostrano che 58-60% delle aziende ha rimorsi riguardo almeno uno dei propri acquisti software recenti. Inoltre, 23% delle aziende è insoddisfatto di molteplici acquisti software, evidenziando che il problema non è isolato ma sistemico. (ciodive+1)
Le conseguenze economiche di queste scelte sbagliate sono significative: oltre il 50% dei responsabili che hanno avuto pentimenti ha subito un colpo finanziario importante, mentre 2 su 5 hanno visto ridotta la loro competitività di mercato a causa di una cattiva scelta software. (ciodive)
Gli errori di selezione del software conducono spesso a fallimenti nei progetti di implementazione. I dati su questo fronte sono allarmanti:
67% dei progetti software enterprise di grandi dimensioni non raggiunge gli obiettivi prefissati (innovaformazione)
55-75% dei progetti ERP fallisce completamente nel raggiungere i propri obiettivi, secondo ricerche (Gartnerrandgroup)
63% dei progetti digitali nelle PMI italiane fallisce nel raggiungere i propri obiettivi, con il 6% degli implementazioni completamente abbandonato generando un danno medio di oltre 12.000€ per utente (tech360)
66% dei progetti software fallisce complessivamente, secondo il Rapporto del Gruppo Standish (innowise)
Un dato particolarmente preoccupante: solo il 31% dei progetti software è considerato veramente riuscito (consegnato in tempo, entro budget e con risultati attesi), mentre il 52% sfora budget, manca scadenze o non fornisce promesse. Il 19% fallisce completamente. (callibrity)
La mancanza di pianificazione e analisi preventiva è la principale causa di fallimento: il 32% dei fallimenti dei progetti IT è dovuto a scarsa stima durante la fase di pianificazione. Spesso gli imprenditori saltano la “fase zero” di impostazione strutturata, bypassando la validazione strategica delle esigenze. (tech360)
Un errore critico è la mancanza di supporto diretto da parte della direzione aziendale. Senza il coinvolgimento del management, l’attività di implementazione rimane confinata ad alcuni reparti senza l’allocazione adeguata di risorse. (linkedin)
Le aziende che alla fine rimangono soddisfatte dello loro scelta conducono ricerche molto più approfondite: tra gli acquirenti non pentiti, il 56% ha consultato esperti del settore, 48% ha esaminato testimonianze di clienti e 47% ha usato siti di comparazione. Al contrario, tra i pentiti, questi percentuali sono significativamente inferiori. Inoltre, 62% dei compratori che rimangono sulla loro shortlist iniziale di vendor finisce per pentirsi, mentre il 60% dei non pentiti ha modificato le proprie scelte. (techrepublic)
Oltre un terzo delle aziende incontrava costi superiori alle attese, mentre costi inferiori ai previsti erano meno comuni nei fallimenti. Inoltre, 45% dei progetti di trasformazione digitale su larga scala superano il budget, consegnando al contempo il 56% di valore in meno rispetto alle attese. (callibrity)
Leggermente meno della metà dei pentiti ha affrontato difficoltà nell’onboarding e nella formazione dei nuovi utenti, un elemento spesso sottovalutato nella pianificazione dei costi totali di implementazione. (ciodive)
Nel contesto italiano specifico, i dati evidenziano altri problemi strutturali:
Il 51% degli imprenditori italiani ammette di non sapere come proteggere adeguatamente l’attività nella selezione di software per la sicurezza informatica (vs 47% media europea). Inoltre, il 63% dei progetti digitali delle PMI italiane fallisce a causa di metodologie deboli e mancanza di governance adeguata. (cosmoserr)
Tuttavia, c’è anche un aspetto positivo: l’83% delle PMI che hanno implementato software gestionali riporta un maggiore controllo sui processi aziendali, e il 79% segnala una migliore visibilità, suggerendo che quando fatto bene, il software gestionale produce benefici reali. (sistemiapg)
Un errore successivo all’acquisto è la mancanza di pianificazione per evitare il vendor lock-in. Una volta implementati, molti sistemi creano dipendenza dal fornitore attraverso tecnologie proprietarie, difficoltà nella migrazione dati e contratti vincolanti, rendendo costoso e difficile il cambio di fornitore in futuro. (atlantisevo)
Infine, un dato spesso ignorato: anche quando il software è installato, l’adozione interna viene spesso data per scontata senza training reale, portando a un utilizzo sub-ottimale che non consente di realizzare i benefici attesi. (tech360)
Se anche tu hai avuto una pessima esperienza nel selezionare o integrare prodotti digitali, se credi di utilizzarli in maniera incompleta oppure vuoi minimizzare il rischio di sbagliare possiamo aiutarti.
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