Agenti AI

Cos'è un Agente di Intelligenza Artificiale?

Un AI Agent è un software che non si limita a rispondere a domande ma agisce per svolgere un compito: prende informazioni messe a disposizione, ragiona, compie azioni assegnate.

Non solo chatbot

Un agente può compiere varie azioni, non solo rispondere a domande: può verificare disponibilità e prendere appuntamenti, può elaborare preventivi, creare e aggiornare file, interagire con CRM e gestionali. Inoltre può usare varie forme di interazione, non solo essere un bollino all’interno di un sito: può rispondere e fare chiamate, parlare a voce alta, può interagire su Whatsapp, tramite SMS, rispondere e inviare email.

Alcuni degli agenti creati

Oltre agli agenti che rispondono al telefono per gestire gli appuntamenti, quelli che fanno chiamate per ottenere clienti, quelli che prendono comande al ristorante e forniscono preventivi via mail che abbiamo gia elencato in homepage, ecco altri casi elaborati.

Paolo, specialista preventivi hotel

Paolo risponde alle richieste di preventivo. Non si collega necessariamente al tuo motore di prenotazioni, cerca i prezzi su Google, seleziona il piu conveniente e, se vuoi, potrà applicare un piccolo sconto così da invogliare gli ospiti a prenotare. E' integrabile come chatbot sul tuo sito, come risponditore via mail, risponde conversando su whatsapp o risponde tranquillamente al telefono.

Renato, redattore di contratti

Renato ha a disposizione vari template di contratto di locazione, basta mandarli un messaggio specificando quale contratto vorresti redigere, fornire i documenti di locatario e affittuario in qualsiasi formato preferisci (pdf, immagine, testo) e lui genera un contratto compilato e pronto alla firma.

Costanzo, consulente di struttura

Costanzo conosce benissimo la zona e il bed and breakfast per cui lavora, i ristoranti con le recensioni migliori, quelli più economici, quelli di pesce e di carne. Conosce le linee autobus e gli orari, il tabacchi più vicino, la password del wifi e gli orari della colazione, basta mandarli un messaggino su whatsapp e risponde immediatamente, 24/7.

Renzo, revisore contabile

Renzo lavora in uno studio di commercialisti e revisiona i bilanci d'azienda: verifica dare e avere, segnala squilibri o incongruenze, confronta la voce di spesa con la categoria contabile corretta (es. “Benzina” → “Automezzi”). Suggerisce riclassificazioni se rileva pattern anomali. Legge estratti conto bancari, confronta con movimenti registrati, segnala discrepanze. Verifica che ammortamenti siano calcolati secondo i coefficienti di legge. Suggerisce ratei/risconti sulla base di fatture datate, esporta un report riepilogativo.

Salvatore, selezionatore di CV

Salvatore riceve CV via mail o via compilazione form, elabora un riassunto, pre-qualifica secondo criteri impostati (età, esperienze, disponibilità) e invia email ai candidati selezionati per fissare il colloquio su Calendly. Inoltre invia esito colloquio e follow-up.

Sergio, assistente SEO

Sergio analizza contenuti web, identifica parole chiave target, analizza i dati di ranking e i metadati ed estrapola una lista titoli, meta-descrizioni e schema markup migliorati per il posizionamento organico del tuo sito.

Domande frequenti

Che differenza c’è tra un agente AI e ChatGPT?

ChatGPT è un modello linguistico che risponde ai messaggi. Un agente AI combina intelligenza linguistica e capacità d’azione: può prendere decisioni, consultare dati, usare strumenti esterni e completare task autonomamente. In sintesi: ChatGPT conversa, un agente AI agisce.

Il punto di forza che rende un agente diverso da un software è la capacità di “ragionare”, o meglio di selezionare cosa fare in base alle istruzione che gli sono state impartite e alle azioni che li sono concesse di fare. Grazie a questo un agente AI rispondere ai clienti, gestire ordini, analizzare dati, pianificare appuntamenti e anche altro in base alle app che sono integrare al suo “cervello” digitale. È progettato per raggiungere un obiettivo preciso in modo intelligente e autonomo nei limiti delle azioni predefinite concesseli.

L’uso è semplice e variabile: l’utente interagisce tramite chat, voce o input automatici, fornendo istruzioni o dati. L’agente interpreta la richiesta e agisce in base alle regole e agli strumenti collegati (es. invio email, compilazione moduli, aggiornamento CRM). Può essere integrato in siti, app o sistemi aziendali.

Un agente AI può leggere email, scrivere testi, compilare fogli, chiamare API, inviare messaggi WhatsApp o generare report. In pratica, può svolgere qualunque azione digitale automatizzabile.

Il costo è altamente variabile. Dipende da obbiettivi, integrazioni, dati e manutenzione. Si va dalle poche centinaia di euro alle svariate migliaia, sia in modalità una tantum che in forma di licenza mensile.

Analizza il contesto e i dati disponibili, poi sceglie l’azione più adatta all’obiettivo seguendo regole e parametri impostati. Può anche richiedere conferma umana per operazioni delicate.

Le informazioni provengono da dati forniti dall’utente, da informazioni messe a disposizione in fase di configurazione, da API esterne e conoscenze integrate nel modello linguistico. Gli agenti ben progettati accedono solo a fonti affidabili e autorizzate.

Si impostano regole di validazione, limiti d’azione e controlli umani. È fondamentale collegarlo solo a fonti verificate e registrare ogni decisione per correggere eventuali errori. Inoltre è importante che, prima di andare online, l’agente sia stato sottoposto a svariate prove e test di verifica.

Dipende dal design che si sceglie di applicare e dal modello integrato. Alcuni agenti sono semi-autonomi, altri prendono decisioni in autonomia. Inoltre gli agenti non sono in grado di compiere azioni non configurate, cioè, ad esempio, se non si collega un client di posta l’agente non sarà in grado di inviare mail.

No. Gli agenti AI automatizzano i compiti ripetitivi, ma non sostituiscono creatività e giudizio umano. L’obiettivo è la collaborazione uomo–macchina per aumentare efficienza e qualità e sgravare le persone da quei compiti alienanti e fastidiosi che non si gradisce svolgere.

Un agente AI come fa a decidere come comportarsi?

Segue regole, obiettivi e parametri impostati. Analizza il contesto e le esperienze passate per scegliere la risposta più coerente, in modo logico e coerente alle linee guida impartite.

Puo e deve integrarsi per svolgere le azioni. Può integrarsi con CRM, gestionali, Google Sheets, WhatsApp o e-commerce tramite API o moduli dedicati, automatizzando flussi tra diversi sistemi.

Dipende se il tuo software dispone di API o connettori esterni. Se sì, l’agente AI può comunicare con esso, in alternativa, si verifica se il software supporta webhook o plugin che lo abilitano all’integrazione. Per esserne certo puoi contattare il fornitore del tuo gestionale e chiedere se esso dispone di API oppure contattaci e faremo per te questa valutazione

Sì, se configurato correttamente. I dati devono restare cifrati e in ambienti conformi al GDPR. È importante controllare accessi e autorizzazioni.

Un agente semplice si crea in 1-2 settimane. Soluzioni più complesse richiedono anche svariate settimane, in base a logica, integrazioni e quantità di test di validazione da svolgere.

No. Gli agenti AI non hanno coscienza o senso morale. Possono applicare regole predefinite, ma la responsabilità resta sempre umana.

Un’automazione segue istruzioni fisse, mentre un agente AI interpreta e sceglie l’azione più adatta al contesto. È flessibile e ragionante, non limitato a un flusso rigido.

Solo in parte. Possono operare offline con dati pre-caricati, ma senza connessione perdono la capacità di aggiornarsi o comunicare con altri sistemi.

Non solo puoi ma dovresti. Il senso di avere un agente è proprio quello di personalizzarlo sulla base dei TUOI dati. Puoi caricare documenti, CRM e procedure per creare un agente che risponde e agisce secondo la conoscenza interna dell’azienda, mantenendo privacy e proprietà dei dati.

Gli agenti AI usano l’intelligenza artificiale generativa come cervello linguistico o creativo. L’IA generativa (es. GPT, Claude, Gemini) produce testi, immagini o codice; l’agente AI invece decide come e quando usarla per raggiungere un obiettivo. In pratica, la generativa fornisce il contenuto, l’agente aggiunge autonomia, logica e azione, trasformando le risposte in risultati concreti (email inviate, dati aggiornati, compiti eseguiti).

Sino ad ora abbiamo aiutato diverse aziende a migliorare il loro rendimento. Possiamo aiutare anche te, dacci solo la possibilità di farlo.

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