Automazioni

Cos'è un'Automazione digitale?

Un’automazione è un flusso di azioni che si attiva da solo al verificarsi di un evento: per esempio, quando arriva un modulo compilato, parte una mail, si aggiorna un foglio Google e si crea un record nel CRM. È un modo per eliminare lavori ripetitivi, ridurre errori e velocizzare i processi aziendali.

In cosa differisce da un agente AI?

Un’automazione segue regole precise per svolgere compiti ripetitivi (quando accade A, fai B), ma può usare l’intelligenza artificiale — ad esempio capire e generare testo — per ottenere informazioni, analizzare dati o scrivere risposte che servono all’interno del flusso. Un agente AI invece è come un assistente digitale capace di pensare e adattarsi alle situazioni per raggiungere un obiettivo o compiere un’azione.

Alcune delle automazioni create

Oltre alla notifica automatica di scadenze e adempimenti, alla creazione di articoli per blog e alla presa appunti vocali che abbiamo già elencato in homepage, ecco altri casi elaborati.

Genera lead con Google Maps

Cercando ad esempio "ristoranti a Bologna" su Google maps saresti in grado di estrarre un excel con i risultati? Ebbene questa automazione è progettata per estrarre dati di location specifiche in base a un elenco di codici postali e categorie.

Ottimizzazione e analisi delle campagne PPC

Il flusso di lavoro controlla ogni giorno le tue campagne Google Ads, valutandone le prestazioni con un punteggio guidato dall’intelligenza artificiale per scovare opportunità di crescita e problemi prima di bruciare budget. Il processo è automatico. Alle 9:00 recupera i dati di tutte le campagne attive: clic, impressioni, conversioni, costi e tassi di conversione direttamente dal tuo account Google Ads.

Verifica formule excel

A fine di ogni giornata lavorativa (ore 19:00) questa automazione integrata con l’intelligenza artificiale, riconosce le formule all'interno di google sheet e intuisce lacorrelazione tra le celle così da poter effettuare una verifica ed individuare eventuali errori ed anomalie nelle formule. Alla fine della verifica invia una mail con il resoconto dei risultati.

Domande frequenti

Quali sono i vantaggi immediati di automatizzare i processi?
  • Riduzione errori umani.
  • Risparmio di tempo operativo.
  • Tracciabilità dei dati.
  • Migliore esperienza per clienti e team.
  • Scalabilità dei processi

Il gestionale centralizza i dati. L’automazione li muove e li usa, collegando sistemi diversi (CRM, e-mail, contabilità) per farli lavorare in sinergia.

Lead, email, reminder appuntamenti, aggiornamento CRM, invio fatture, gestione scadenze, notifiche e raccolta feedback, trasformazione formato dati (pdf in tabelle, immagini in testo e viceversa) e molto altro ancora.

Assolutamente si, solo integrare Whatsapp non è semplice e a volte conviene utilizzare le automazioni native che la piattaforma WhatsApp Business mette a disposizione. Se invece vuoi integrare una piattaforma di messaggistica in un automazione customizzata spesso conviene usare Slack o Telegram che richiedono meno autorizzazioni nelle integrazioni.

Sì, se il gestionale ha un’API o esporta dati. CRM facilmente integrabili sono HubSpot, Salesforce, FattureInCloud, WooCommerce, ecc. Se il tuo gestionale non è tra questi e vuoi esserne certo puoi contattare il tuo fornitore e chiedere se il software dispone di API oppure contattaci e faremo per te questa valutazione.

Quasi mai e solo in casi specifici. Normalmente serve sempre connessione Internet o un server attivo. Tuttavia, i flussi possono riprendere in automatico appena torna la rete.

Caricamento fatture, riconciliazioni, scadenze, F24, invii mail, notifiche pagamenti sono automatizzabili ma la responsabilità ricade sul possessore dell’automazione, conviene sempre fare un controllo dei risultati.

Da poche ore a svariati di giorni, dipende sempre dalla complessità del flusso.

Come faccio a capire quali processi della mia azienda conviene automatizzare?

Parti da un principio semplice: automatizza ciò che si ripete e non genera valore diretto. Analizza le attività quotidiane e chiediti:

  1. Quante ore al mese richiede?
  2. Quante persone coinvolge?
  3. Quanto rischio d’errore comporta?

Le migliori candidate sono le attività manuali, ripetitive e basate su dati digitali (es. preventivi, follow-up, scadenze, inserimenti contabili). Automatizzare queste funzioni libera tempo e margine operativo, senza toccare la parte strategica del business.

Dipende dalla complessità del flusso. In media ci si aggira nell’ordine delle centinaia di euro per la programmazione e, in base agli strumenti coinvolti, potrebbero esserci dei costi di licenza mensili da sostenere.

Sì, minima: controllare connessioni scadute, API modificate e aggiungere condizioni. Una revisione trimestrale solitamente è sufficiente.

I tool inviano alert via mail o Slack. È possibile configurare auto-retry o alert d’emergenza (es. notifica email o ticket tecnico).

Sì, se configurate correttamente. I flussi correttamente configurati cifrano i dati e rispettano il GDPR. Per dati sensibili, meglio hosting europeo o self-hosted.

(Ore risparmiate × costo orario) – costo setup.
Esempio: 10h/mese × 25€/h = 250€/mese → ROI in 3 mesi.

Sì. L’agente AI interpreta e decide; l’automazione esegue le azioni. È la fusione tra intelligenza e operatività digitale.

Diventeranno “agenti autonomi” integrati nei processi: collaboreranno con l’AI per analizzare dati e prendere decisioni in tempo reale. Questo a volte può spaventare ma finchè lo scenario sarà applicabile l’intelligenza artificiale sarà diventata grandemente più affidabile.

Siamo certi di poter migliorare anche il tuo lavoro